Controllo green pass

Al personale scolastico

 

Oggetto: modalità di controllo dei green pass in vigore dal 06.09.2021


Si comunica che da lunedì 6 settembre e fino a nuova comunicazione le operazioni di verifica dei green pass saranno effettuate in tutte le sedi dell’Istituto da parte dei delegati del DS presenti in ciascun plesso di servizio.

Si riportano nuovamente le indicazioni normative:
Ai sensi dell’art. 9-ter c. 1 del D.L. 52/2021 (convertito dalla L. 87/2021), inserito dall’art. 1 c. 6 del D.L. 111/2021, “dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio essenziale di istruzione, tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e universitario, nonché gli studenti universitari, devono possedere e sono tenuti a esibire la certificazione verde COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2”.
Ai sensi del c. 2 del medesimo art. 9-ter “il mancato rispetto delle disposizioni di cui al comma 1 da parte del personale scolastico e di quello universitario è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato”.
Indicazioni sulle attuali procedure di verifica:
La verifica delle certificazioni verdi COVID-19 è realizzata dal Dirigente scolastico o da un suo delegato mediante l’utilizzo dell’App “VerificaC19”, installata su un dispositivo mobile. L’applicazione consente di riscontrare l’autenticità e la validità delle certificazioni emesse dalla Piattaforma nazionale digital green certificate (DGC), senza rendere visibili le informazioni che ne hanno determinato l’emissione (somministrazione della prima dose di vaccino, avvenuta vaccinazione, avvenuta guarigione, effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo) e senza memorizzare informazioni personali sul dispositivo del verificatore. Pertanto, nel pieno rispetto della privacy.
La verifica della certificazione verde COVID-19 mediante la richiamata App “VerificaC19” avviene con le seguenti modalità:
1. su richiesta del verificatore (Dirigente scolastico o suo delegato), l’interessato mostra - in formato digitale oppure cartaceo - il QR Code abbinato alla propria certificazione verde Covid-19,
2. l’App “VerificaC19” scansiona il QR Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo, fornendo tre possibili risultati (nei prossimi aggiornamenti della App):
a) schermata verde: la certificazione è valida per l’Italia e l’Europa,
b) schermata azzurra: la certificazione è valida solo per l’Italia,
c) schermata rossa: la certificazione non è ancora valida o è scaduta o c’è stato un errore di lettura,
3. in caso di “schermata rossa” il personale non potrà accedere all’istituzione scolastica e dovrà “regolarizzare” la propria posizione vaccinandosi oppure effettuando test antigenico rapido o molecolare.

L’attuale procedura (che sarà poi sostituita da una procedura automatica di verifica) presenta il limite di dovere verificare quotidianamente ciascun QRCode del personale dell'istituzione scolastica, a causa della diversa durata della certificazione (da un massimo di 9 mesi ad un minimo di 48 ore) e perché, per ragioni di riservatezza, tale durata non è rilevabile dalla scansione del QRCode.
In relazione al numero di dipendenti presenti negli edifici scolastici potrebbero, dunque, determinarsi rallentamenti nelle operazioni materiali di verifica della validità della certificazione. Tale situazione non può essere ovviata con il ricorso all’autocertificazione da parte dell’interessato, in quanto la norma vigente prevede che la certificazione verde COVID-19 sia posseduta ed esibita. Pure per ragioni di riservatezza, non risulta al momento possibile la consegna volontaria al Dirigente scolastico della propria certificazione o del relativo QRCode.

Circolare

Napoli, 31 agosto 2021

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Chiara Esposito
Firma omessa ai sensi dell’art. 3,
comma 2, D.Lgs n.39/93